Guida clinica · Gastroenterologo Salerno

Ulcera gastrica: sintomi, diagnosi e cura.

L'ulcera gastrica è una lesione della mucosa dello stomaco che può causare dolore, digestione difficile e, in alcuni casi, sanguinamento. La sua gestione richiede una gastroscopia con biopsie per confermare la natura benigna e identificare la causa, spesso Helicobacter pylori o FANS. Questa guida è curata dal Dott. Luigi Ruggiero, gastroenterologo a Salerno e Battipaglia, per orientare chi ha dolore epigastrico o è già in cura per un'ulcera.

Cos'è l'ulcera gastrica

L'ulcera gastrica è una perdita di sostanza della mucosa gastrica che si approfonda oltre la muscularis mucosae. Si forma quando i fattori aggressivi (acido, pepsina, H. pylori, farmaci) prevalgono sulle difese della mucosa (muco, bicarbonato, prostaglandine, flusso ematico). Le sedi più comuni sono l'antro, il corpo e il piccolo e grande curvatura dello stomaco.

A differenza delle erosioni, più superficiali, l'ulcera richiede una diagnosi endoscopica con biopsie, perché è necessario escludere altre cause, in particolare le neoplasie. Inoltre, le ulcere del corpo e del cardias sono associate a un maggiore rischio di malignità e vanno sempre sottoposte a biopsie multiple per una corretta classificazione istologica.

Sintomi e segnali di allarme

Sintomi frequenti

  • • Dolore o bruciore epigastrico
  • • Dolore peggiorato dopo i pasti
  • • Nausea ed eruttazioni
  • • Senso di pienezza precoce
  • • Alitosi e inappetenza

Sintomi nelle forme croniche

  • • Anemia da perdite occulte
  • • Astenia e pallore
  • • Calo ponderale non voluto
  • • Intolleranza ad alcuni cibi
  • • Ruttazione e gonfiore

Quando è il caso di visitare

  • • Ematemesi o melena
  • • Dolore addominale acuto e intenso
  • • Vomito persistente o incurabile
  • • Calo ponderale o anemia
  • • Dolore epigastrico che non passa con la terapia

I segnali di allarme richiedono una pronto soccorso o una visita gastroenterologica urgente.

Cause e fattori di rischio

Le cause principali dell'ulcera gastrica sono l'infezione da Helicobacter pylori e l'uso di farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) e aspirina. L'infezione da H. pylori altera le difese mucose e favorisce l'infiammazione cronica; i FANS riducono le prostaglandine protettive, rendendo la mucosa più fragile. L'associazione dei due fattori aumenta notevolmente il rischio.

Altri fattori di rischio sono l'età avanzata, il fumo, l'alcol, lo stress fisico o psicologico intenso, precedenti ulcere, terapia con corticosteroidi o anticoagulanti/antiaggreganti, e malattie sistemiche gravi. Cause meno comuni includono la sindrome di Zollinger-Ellison (gastrinoma), l'ipercalcemia e la malattia di Crohn gastrica.

Diagnosi: gastroscopia, biopsie e ricerca dell'H. pylori

La gastroscopia è l'esame chiave per diagnosticare l'ulcera gastrica, valutarne le caratteristiche e pianificare il trattamento. Le biopsie sono indispensabili per escludere la malignità e cercare H. pylori.

  1. 1. Visita gastroenterologica

    Anamnesi accurata dei sintomi, relazione con i pasti, uso di FANS, aspirina, anticoagulanti, alcol, fumo e terapie in corso. La storia clinica guida gli esami e le terapie.

  2. 2. Gastroscopia con biopsie

    Permette di visualizzare l'ulcera, definirne sede, dimensioni e caratteristiche, e prelevare biopsie. Per le ulcere del corpo e del cardias è necessario escludere lesioni neoplastiche con campionamenti mirati.

  3. 3. Ricerca di H. pylori

    Test rapido all'ureasi, istologia su biopsie, urea breath test o test fecale antigenico. L'eradicazione è indicata quando il batterio è confermato, con verifica del risultato.

  4. 4. Esami ematochimici

    Emocromo per escludere anemia, ferritina e sideremia per ferropenia, esami di coagulazione se necessario. Nei pazienti con ulcere multiple o refrattarie si valuta la gastrinemia.

  5. 5. Classificazione di Forrest

    In caso di sanguinamento, l'endoscopista classifica l'ulcera secondo i segni di emorragia attiva o recente e decide se eseguire terapia endoscopica (iniezione, clip, coagulazione).

  6. 6. Controlli endoscopici

    Una gastroscopia di controllo dopo la terapia verifica la cicatrizzazione e conferma la benignità dell'ulcera, specialmente se di grandi dimensioni, localizzata in sede a rischio o con caratteristiche sospette.

Terapia: PPI, eradicazione e gestione dei fattori di rischio

Il trattamento dell'ulcera gastrica si basa sulla riduzione dell'acidità gastrica, sull'eliminazione dei fattori scatenanti e sull'eradicazione di H. pylori quando presente. La guarigione si verifica nella grande maggioranza dei pazienti con una terapia mirata.

Terapia farmacologica
  • • Inibitori di pompa protonica (PPI) 6-8 settimane
  • • Anti-H2 o citoprotettori in casi selezionati
  • • Sospensione o sostituzione dei FANS
  • • Gastroprotezione se FANS indispensabili
  • • Correzione dell'anemia e dello stato nutrizionale
Eradicazione di H. pylori
  • • Terapia quadruplice con bismuto (prima linea)
  • • Terapia concomitante (PPI + 3 antibiotici)
  • • Schemi di salvataggio in caso di fallimento
  • • Verifica dell'eradicazione con breath test
  • • Prevenzione delle recidive
Stile di vita e follow-up
  • • Sospensione del fumo e riduzione dell'alcol
  • • Pasti regolari, piccole porzioni
  • • Limitare cibi piccanti, acidi, caffeina e gassate
  • • Gestione dello stress e sonno regolare
  • • Gastroscopia di controllo post-terapia

Domande frequenti sull'ulcera gastrica

Valutazione e cura dell'ulcera gastrica a Salerno e Battipaglia

Se soffri di dolore epigastrico, bruciore o hai avuto un referto di ulcera gastrica, una visita gastroenterologica e una gastroscopia con biopsie possono definire la causa e impostare la terapia più adeguata.

Nota. I contenuti di questa pagina hanno finalità informative e non sostituiscono il rapporto diretto medico-paziente né il consulto con il proprio specialista di fiducia. In caso di sintomi persistenti o di allarme è raccomandata una valutazione clinica dedicata.