Tumore del pancreas: capire, diagnosticare, curare.
Il tumore del pancreas — più frequentemente adenocarcinoma duttale — è una delle neoplasie a prognosi più severa, ma una diagnosi precoce e un percorso multidisciplinare in centri ad alto volume possono migliorare significativamente i risultati. I sintomi iniziali sono spesso aspecifici (dolore epigastrico, calo ponderale, ittero). L'ecoendoscopia (EUS) con FNA è l'esame chiave per diagnosi e stadiazione locale.
Fattori di rischio
I principali fattori di rischio sono il fumo di sigaretta (raddoppia il rischio), l'obesità, il diabete mellito di tipo 2 di lunga data, la pancreatite cronica (specie ereditaria), il consumo eccessivo di alcol, l'esposizione a sostanze chimiche e la familiarità per neoplasie pancreatiche.
Le forme ereditarie (5-10% dei casi) sono associate a mutazioni di BRCA1/2, PALB2, ATM, CDKN2A, sindrome di Peutz-Jeghers e sindrome di Lynch. In questi soggetti è indicata una sorveglianza dedicata con risonanza magnetica e/o ecoendoscopia annuali.
Sintomi e segnali d'allarme
Sintomi tipici
- • Dolore epigastrico irradiato al dorso
- • Calo ponderale
- • Astenia
- • Anoressia e nausea
Tumori della testa
- • Ittero ostruttivo indolore
- • Urine ipercromiche, feci acoliche
- • Prurito
- • Colangite ricorrente
Segnali d'allarme
- • Diabete mellito di nuova insorgenza
- • Pancreatite acuta senza causa
- • Tromboflebite migrante (Trousseau)
- • Massa epigastrica palpabile
Diabete di nuova insorgenza dopo i 50 anni senza familiarità deve far considerare uno screening pancreatico mirato.
Diagnosi: il ruolo dell'ecoendoscopia
Di fronte al sospetto di tumore pancreatico, il percorso diagnostico inizia con ecografia addominale e TC torace-addome con mdc con protocollo pancreatico trifasico. La colangio-RM (MRCP) studia in dettaglio il dotto pancreatico e le vie biliari.
L'ecoendoscopia (EUS) con agoaspirato (FNA/FNB) è l'esame fondamentale: permette di visualizzare con elevata risoluzione anche lesioni millimetriche, di prelevare materiale per la diagnosi citologica/istologica e di valutare con precisione l'infiltrazione vascolare (asse mesenterico-portale) cruciale per la resecabilità.
Terapia: percorso multidisciplinare
Il trattamento del tumore pancreatico è multidisciplinare e dipende dalla resecabilità della lesione e dalle condizioni del paziente. Distinguiamo forme resecabili, borderline resectable, localmente avanzate e metastatiche, ciascuna con un percorso terapeutico dedicato.
- 1. Chirurgia (duodenocefalopancreasectomia)
Per i tumori resecabili della testa è indicato l'intervento di Whipple; per i tumori del corpo-coda la pancreasectomia distale con splenectomia, in centri ad alto volume.
- 2. Chemioterapia neoadiuvante
Schemi FOLFIRINOX o gemcitabina + nab-paclitaxel prima della chirurgia, soprattutto nei tumori borderline resectable, per migliorare la radicalità.
- 3. Chemioterapia adiuvante
Schemi FOLFIRINOX modificato o gemcitabina + capecitabina dopo l'intervento per ridurre il rischio di recidiva.
- 4. Chemio-radioterapia
Nei tumori localmente avanzati non resecabili, per ottenere downstaging o controllo locale di malattia.
- 5. Terapie a bersaglio molecolare
Nei pazienti con mutazioni BRCA è indicato olaparib di mantenimento; in MSI-high si valuta l'immunoterapia.
- 6. Trattamenti palliativi endoscopici
Posizionamento di stent biliari (in EUS o ERCP) per ittero ostruttivo, stent duodenali per stenosi, blocco celiaco EUS-guidato per il dolore.
Domande frequenti
Prenota una visita per il sospetto tumore pancreatico
Riceve a Battipaglia e a Salerno. Percorso diagnostico mirato con ecografia, TC, colangio-RM, ecoendoscopia con FNA e indirizzo al percorso oncologico multidisciplinare più adatto.
Nota. I contenuti di questa pagina hanno finalità informative e non sostituiscono il rapporto diretto medico-paziente né il consulto con il proprio specialista di fiducia. In caso di sintomi persistenti o di allarme è raccomandata una valutazione clinica dedicata.
